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Quanto ti senti sbagliato oggi?

A volte basta uno sguardo, una critica o il confronto con qualcuno per farci dubitare di noi stessi.

Ma quanto dipende davvero dagli altri il valore che attribuisci a te stesso?

Attraverso 10 semplici situazioni quotidiane, questo test ti invita a osservare il rapporto che hai con te stesso, senza giudizi e senza risposte giuste o sbagliate.

Non devi dimostrare nulla. Solo ascoltarti.

Perché tu non sei sbagliato.

1. La stanza

Immagina di entrare in una stanza dove ci sono persone che non conosci. Sembrano sicure di sé, parlano tra loro, alcune sono molto curate e sembrano perfettamente a proprio agio. Mentre entri ti guardano.

Nessuno ti sta giudicando apertamente. Nessuno ti ha detto nulla.

Quanto senti nascere spontaneamente il bisogno di capire che impressione stai facendo?

A
B
C
D
E

2. Il messaggio senza risposta

Hai scritto qualcosa di importante a una persona a cui tieni. Vedi che ha letto il messaggio, ma passano molte ore e non risponde.

Non sai perché.

Quanto facilmente la tua mente comincia a cercare qualcosa che potresti aver detto o fatto male?

A
B
C
D
E

3. La fotografia

Qualcuno pubblica una fotografia in cui ci sei anche tu. Tutti sembrano venuti bene. Tu, invece, non ti piaci.

Prima ancora di fare qualsiasi ragionamento,

quanto quella fotografia riesce a cambiare, anche solo per qualche minuto, il modo in cui ti senti con te stesso?

A
B
C
D
E

4. La cena

Sei a cena con alcune persone. A un certo punto dici qualcosa che per te è importante. Qualcuno risponde:

«Non sono per niente d’accordo con te.»

Gli altri rimangono in silenzio.

Quanto senti l’impulso di spiegarti meglio, correggerti o rendere la tua posizione più accettabile?

A
B
C
D
E

5. L’altro

Incontri una persona della tua età. Ha ottenuto qualcosa che anche tu avresti desiderato: successo, amore, denaro, riconoscimento, bellezza, libertà — (scegli mentalmente ciò che per te conta di più.)

Non devi dirlo a nessuno.

Quanto il suo successo riesce a farti guardare diversamente ciò che hai fatto della tua vita?

A
B
C
D
E

6. L’errore

Hai commesso un errore importante. Nessuno ti insulta e nessuno ti umilia. Ti viene semplicemente detto:

«Questa volta hai sbagliato.»

Rimani solo con te stesso.

Quanto quell’errore rischia di diventare, dentro di te, qualcosa di più grande dell’errore stesso?

A
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E

7. Nessuno lo saprà

Immagina di raggiungere un risultato di cui sei molto orgoglioso.

Ma c’è una condizione strana: nessuno lo saprà mai. Non potrai raccontarlo, pubblicarlo, mostrarlo. Nessuno ti farà i complimenti e nessuno cambierà opinione su di te.

Il risultato rimarrà soltanto tuo.

Quanto perderebbe importanza per te?

A
B
C
D
E

8. Il no

Una persona a cui vuoi bene ti chiede qualcosa.

Tu senti chiaramente che non vuoi farlo.

Sai però che dicendo no potrebbe rimanerci male. Non perderai quella persona, non succederà nulla di grave: semplicemente sarà delusa da te.

Quanto ti sarebbe difficile lasciare che quella persona rimanga delusa senza cambiare il tuo no?

A
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9. Un anno senza dimostrare niente

Immagina una cosa impossibile.

Per un anno non devi conquistare niente. Non devi migliorarti. Non devi diventare più bello, più spirituale, più ricco, più realizzato, più produttivo, più interessante.

Nessuno si aspetta niente da te.

Puoi semplicemente vivere.

Quanto questa possibilità, oltre a liberarti, ti metterebbe anche a disagio?

A
B
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D
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10. Lo specchio vuoto

Immagina che per qualche istante scompaiano tutte le parole con cui normalmente ti definisci.

Il tuo nome.
Il tuo lavoro.
Quello che hai fatto nella vita.
I tuoi successi e i tuoi fallimenti.
Il tuo aspetto.
Le persone che ti amano.
Le persone che non ti hanno scelto.
Quello che gli altri pensano di te.

Non devi dimostrare niente e non c’è nessuno da convincere.

Rimani soltanto tu.

Quanto ti metterebbe a disagio rimanere davanti a questo spazio vuoto, senza tutto ciò che normalmente ti aiuta a definire chi sei?

A
B
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