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Adesione formale alla Diffida e istanza di accertamento, trasparenza, coordinamento e adozione di misure amministrative relative all'attuazione della Legge 31 luglio 2017, n.119, nonché alla verifica prevista dall'art. 1, comma 1-ter, del d.l. 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla Legge 31 luglio 2017, n. 119,con riferimento alle vaccinazioni indicate dal comma 1-bis.

IL COMITATO DI SCOPO 2CS, in persona dei propri rappresentanti pro-tempore, nell'interesse diffuso della tutela della salute pubblica e dei diritti costituzionalmente garantiti, espone e formula quanto segue.

PREMESSO CHE Ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dei principi di buon andamento, imparzialità e trasparenza di cui all'art. 97 della Costituzione:

La Legge 31 luglio 2017, n. 119 prevede all'art. 1, comma 1-ter, una verifica periodica triennale dei dati, dell'andamento delle coperture vaccinali e delle misure connesse, con riferimento alle vaccinazioni indicate dal comma 1-bis.

Dal riscontro formale reso dal Ministero della Salute (prot. n. 0005002 del 19/06/2026) emerge un differimento delle risultanze di detta revisione, formalmente connesso alla proroga del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV).

Dalle risultanze documentali acquisite mediante accesso civico generalizzato non è stato possibile individuare né acquisire gli atti relativi alle verifiche della Commissione LEA riferite alle annualità 2020 e 2023, né eventuali relazioni alle Camere previste dall'art. 1, comma 1-ter, della Legge n. 119/2017, con conseguente impossibilità per cittadini e associazioni di verificare il relativo percorso istruttorio.

Con riferimento alla richiesta sub 2, si rappresenta che l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con prot. n. 0105607 del 03 agosto 2026, ha comunicato che i rapporti di farmacovigilanza relativi alle annualità 2024 e 2025 risultano tuttora in fase di definizione. La documentazione attualmente disponibile si ferma al 3° Rapporto (anno 2023), consultabile al seguente indirizzo: https://www.aifa.gov.it/rapporto-vaccini. Tale circostanza non consente di verificare quali dati di farmacovigilanza, quali periodi di osservazione e quali elementi valutativi siano stati effettivamente acquisiti e utilizzati nell'ambito della verifica periodica prevista dall'art. 1, comma 1-ter, del d.l. 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla l. 31 luglio 2017, n. 119. La mancata disponibilità pubblica di tali rapporti non consente, inoltre, ai cittadini, alle associazioni e ai soggetti portatori di interessi diffusi di verificare la completezza e l'adeguatezza degli elementi tecnico-scientifici posti a fondamento delle determinazioni amministrative adottate.

Permangono elementi documentali e riscontri acquisiti mediante accesso civico che evidenziano la necessità di completare i processi di verifica, uniformazione e validazione dei flussi informativi dell'Anagrafe Vaccinale Nazionale prima che gli stessi possano essere considerati definitivamente consolidati ai fini di provvedimenti incidenti sui diritti dei minori.

L'adozione di provvedimenti di esclusione dai servizi educativi per l'infanzia in un contesto nel quale gli esiti delle verifiche previste dall'art. 1, comma 1-ter, non risultano allo stato pienamente conoscibili o verificabili da parte dei cittadini e delle associazioni, e nel quale non risultano ancora pubblicati i richiamati rapporti di farmacovigilanza relativi alle annualità 2024 e 2025, può determinare effetti pregiudizievoli sull'esercizio dei diritti dei minori e delle loro famiglie e rende particolarmente rilevante l'esigenza di assicurare la completezza, l'affidabilità e la corretta validazione dei dati utilizzati dall'amministrazione.

Ai sensi dell'art. 97 della Costituzione, l'Amministrazione è tenuta ad assicurare che l'esercizio del potere pubblico sia fondato su dati completi, verificabili e aggiornati, evitando che eventuali ritardi istruttori possano produrre effetti pregiudizievoli nei confronti dei cittadini.

CONSIDERATO CHE

Le risultanze documentali acquisite mediante accesso civico generalizzato (FOIA) non consentono, allo stato, di verificare l'avvenuta formalizzazione, pubblicazione e piena conoscibilità degli esiti della verifica prevista dall'art. 1, comma 1-ter, con riferimento alle vaccinazioni indicate dal comma 1-bis. Ne consegue l'esigenza che ogni determinazione amministrativa suscettibile di incidere sui diritti dei minori sia preceduta da un'istruttoria completa, aggiornata e trasparente, nel rispetto dei principi di precauzione, proporzionalità, ragionevolezza e buon andamento dell'azione amministrativa.

L’art. 97 della Costituzione impone alla Pubblica Amministrazione il rispetto dei principi di buon andamento, imparzialità, ragionevolezza, proporzionalità e trasparenza.

Il principio di leale collaborazione e il dovere di correttezza nell'azione amministrativa impongono che eventuali ritardi o differimenti imputabili all'amministrazione centrale, quali la formalizzazione e la piena conoscibilità degli esiti della verifica prevista dall'art. 1, comma 1-ter, del d.l. 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, nonché la pubblicazione dei rapporti di farmacovigilanza richiamati nella presente istanza, non si ripercuotano negativamente sulla posizione giuridica dei cittadini.

L'adozione di provvedimenti restrittivi o di esclusione in un contesto nel quale gli esiti delle verifiche previste dall'art. 1, comma 1-ter, della Legge n. 119/2017, relativa alle vaccinazioni indicate dal comma 1-bis, non risultano allo stato pienamente conoscibili o verificabili, e nel quale non risultano disponibili tutti gli elementi istruttori richiamati nella presente istanza, potrebbe esporre i relativi atti a contestazioni sotto il profilo della completezza dell'istruttoria e dei presupposti posti a fondamento dell'azione amministrativa.

Nelle more della formalizzazione e della piena conoscibilità degli esiti della verifica prevista dall'art. 1, comma 1-ter, della Legge n. 119/2017, nonché della pubblicazione dei relativi atti e dei rapporti di farmacovigilanza richiamati, appare necessario che l'Amministrazione adotti ogni misura organizzativa e di coordinamento utile ad evitare che ritardi istruttori imputabili agli apparati pubblici producano effetti sfavorevoli nei confronti dei minori e delle loro famiglie.

FORMULA ISTANZA E DIFFIDA FORMALE affinché codesto Ministero della Salute, nell'ambito delle proprie competenze istituzionali di coordinamento, indirizzo e vigilanza:

Proceda all'accertamento, alla formalizzazione e alla pubblicazione dello stato dell'arte e degli eventuali atti conclusivi della verifica triennale prevista dall'art. 1, comma 1-ter, del d.l. 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, relativa alle vaccinazioni indicate dal comma 1-bis.

Si attivi presso le amministrazioni competenti affinché siano resi disponibili i rapporti di farmacovigilanza relativi alle annualità 2024 e 2025 ovvero, in mancanza della loro definitiva pubblicazione, siano indicati e resi conoscibili i dati di farmacovigilanza, i periodi di osservazione e gli elementi tecnico-scientifici effettivamente acquisiti e valutati nell'ambito della verifica prevista dall'art. 1, comma 1-ter, del d.l. 7 giugno 2017, n. 73.

Emani una nota di indirizzo, direttiva o atto di coordinamento rivolto a tutte le Regioni, alle ASL e alle istituzioni scolastiche, con il quale:

Si invitino gli enti territoriali al rispetto dei principi di proporzionalità e legalità, verificando l'effettiva completezza e validazione centralizzata delle banche dati (Anagrafe Vaccinale) prima dell'adozione di provvedimenti di esclusione dai servizi educativi.

Si chiede altresì che il Ministero, nell'ambito delle proprie competenze di indirizzo, coordinamento e vigilanza, valuti l'adozione di opportune misure volte ad assicurare che i procedimenti amministrativi incidenti sull'accesso ai servizi educativi siano fondati su dati completi, aggiornati, verificabili e correttamente validati, nonché applicati secondo criteri uniformi sull'intero territorio nazionale, nel rispetto dei principi di ragionevolezza, proporzionalità, imparzialità e buon andamento dell'amministrazione di cui all'art. 97 della Costituzione, al fine di evitare che eventuali criticità, carenze o ritardi imputabili ai processi istruttori o ai flussi informativi dell'amministrazione possano determinare effetti pregiudizievoli nei confronti dei minori e delle loro famiglie.

Precisazione sulla portata dell'istanza: Le associazioni aderenti chiedono a codesto Ufficio, tramite la presente istanza, di attivare con il massimo rigore e urgenza le verifiche, gli obblighi di trasparenza e le attività di coordinamento di propria competenza, in coerenza con i principi di buon andamento e imparzialità sanciti dall'articolo 97 della Costituzione.

La presente istanza viene altresì formulata nell'interesse diffuso alla trasparenza amministrativa e alla corretta applicazione della Legge n. 119/2017, affinché le determinazioni delle amministrazioni competenti siano assunte sulla base di dati completi, aggiornati e conoscibili, nel rispetto dei principi sanciti dall'art. 97 della Costituzione.

AVVERTENZA: Si avverte che, in difetto di riscontro motivato entro 30 giorni dal ricevimento della presente, ovvero nel diverso termine previsto dalla normativa applicabile, il Comitato si riserva di adire le competenti sedi giudiziali.

Si resta in attesa di un cortese riscontro nei termini di legge e si rinnova la disponibilità a ogni utile forma di confronto istituzionale e collaborativo.

ELENCO ALLEGATI:

Allegato 1 - Riscontro Ministero della Salute prot. n. 0005002 del 19/06/2026.

Allegato 2 - Documentazione FOIA e richieste di accesso civico.

Allegato 3 - Riscontro AIFA sulla farmacovigilanza 2024-2025, protocollo n. 0105607 del 03/08/2026.

Roma, 05.09.2026

Segue l'elenco provvisorio delle associazioni partecipanti, destinato ad ampliarsi progressivamente con le nuove adesioni:

A.I.Vi.C (Associazione Italiana Vittime Covid) • Adv (Albero Della Vita) • Alister - Valter • Amici NvX • Ancona aps • Ancona Nuova • Arbitrium Pronto Soccorso Giuridico • Arcapacis • AsSiS • Associazione IO • Associazione Le Verità Nascoste • Associazione Libera Italia • Associazione Persone In Cammino • Atto Primo • Carpi Consapevole • Carta di Siena patto tra medici e cittadini • CLN resistenza • CNL Resistenza • Co.S.Ar Comitato Sanitari Arezzo • Comitato Il Dubbio • Comitato L'altra Verità • Comitato Liberi Pensatori • Comitato Quadrifoglio FVG • Condav Ets • Coordinamento Comitati Guariti Covid • Familiari delle Vittime Covid-19 APS • Gruppo La Senesina • Il Coraggio dell'Anima • Il popolo delle mamme • Ita.li • La gente in cammino • Mantova per l'Italia • NO DIGITAL MAN • Nuovo Mondo APS • Patto Internazionale Uniti per la salute, truth to power • Resistere X Esistere#ionondimentico • Rinascita Lombardia • Sa Defenza • SIM • Sindacato D'azione • Sistema imprese italia SII • Trilly La Gente Come Noi Aps • Unione per la Libertà.

Nome dell'associazione/ comitato

Nome del rappresentante

Ruolo del rappresentante

Confermo la mia adesione alla diffida

La scrivente Associazione/comitato autorizza espressamente l'utilizzo e la citazione del proprio nome, della denominazione sociale e del proprio logo ufficiale all'interno del testo della diffida in oggetto e in tutti i correlati comunicati stampa congiunti del comitato di scopo a tutela della salute pubblica 2CS.

SI confermo

A

Carico il logo della mia associazione / Comitato

I dati personali forniti e i dati identificativi dell'Associazione/Comitato aderente (inclusi denominazione e logo) saranno trattati dall'Associazione "Le Verità Nascoste" (con sede presso Studio Legale Zappia - Alzaia Naviglio Grande 46, 20144 Milano, PEC: info@pec.leveritanascoste.it), in qualità di Titolare del Trattamento, nell'ambito dell'iniziativa promossa tramite il Comitato di Scopo a Tutela della Salute Pubblica (2CS).

Finalità: I dati saranno utilizzati esclusivamente per gestire l'adesione all'azione comune di diffida rivolta al Ministero della Salute, inserire la denominazione e il logo degli enti aderenti nella documentazione ufficiale e citarli nei relativi comunicati stampa.

Diritti dell'utente: In ogni momento è possibile esercitare i diritti previsti dagli artt. 15 e ss. del GDPR scrivendo a PEC: info@pec.leveritanascoste.it.

Dichiaro di essere il Legale Rappresentante (o delegato) dell'ente, di aver letto l'Informativa e di autorizzare l'Associazione "Le Verità Nascoste" al trattamento dei dati personali e dell'ente per le finalità indicate. Autorizzo espressamente l'utilizzo e la citazione della denominazione sociale e del logo ufficiale dell'ente rappresentato all'interno del testo della diffida al Ministero della Salute e nei relativi comunicati stampa congiunti del Comitato di Scopo 2CS / Associazione Le Verità Nascoste.